
Nei Giardini della Biennale, nel Padiglione Internazionale, ci si trova seduti a contemplare ninfee mentre suoni distorti ci portano altrove. Roberto Cuoghi stravolge una canzone cinese composta nel 1940, Mei Gui, modificandone la melodia, usando in modo personale strumenti antichi, inventandone di nuovi.
Grazie a Emanuela Murtas per la foto.
