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giovedì 30 ottobre 2014

Venite Giocare! Gioco dell'oca a MAXXI, Roma.


29, 30, 31 ottobre
Cherimus Sardegna vi invita a giocare
al MAXXI - MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
Ci saremo noi, ci saranno le oche e anche una giungla di animali assurdi.
COME AND PLAY!

PARTICIPANTS CAN ENJOY FREE ENTRANCE!

Cherimus
Il Gioco dell’Oca di Macro Colombaioni, 2009 – 2014

Wednesday 29, Thursday 30 October 2014; h 4.00 p.m.
Friday 31 October 2014; h 4.00; 7.30 p.m.

A variant of the classic Snakes and Ladders game, with 63 squares which symbolically retrace the stages of human life. Markers are the players themselves, as they move across a living board consisting of characters who represent animals: a jungle with which, along their way, they relate to the final square.

ENROLL BY SENDING AN EMAIL TO info@nomasfoundation.com INDICATING THE GAME AND THE DAY WHICH YOU PREFER TO ENJOY

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ESERCIZI DI RIVOLUZIONE (EXERCISES IN REVOLUTION)
Curated by MAXXI and Nomas Foundation, Rome

Wednesday 29, Thursday 30 October 2014; h 3.00 – 7.00 p.m.
Friday 31 October 2014; h 3.00 – 9.00 p.m.
MAXXI – National Museum of XXI century arts
Via Guido Reni, 4A, Rome
Gallery 1,2,3,4, Hall and MAXXI Piazza

lunedì 5 marzo 2012

In other words



Cherimus partecipa alla mostra
In Other Words, The Black Market of Translations - Negotiating Contemporary Cultures, curata da Elena Agudio e Paz Guevara, all'NGBK è Künstlerhaus Bethanien, Berlin, 2012.
Portiamo il progetto Chadal tutto intero: la scenografia Ici Dakar et la Sardaigne!, di Marco Colombaioni, il magazine Dakar di Guido Bosticco, Vincenzo Cammarata, e Guido Mariani, il Poster di Carlo Spiga, la piccola scultura di zucchero e terra di Michele Gabriele e una selezione di brani musicali su cassetta curata da Matteo Rubbi.
In vendita nel bookshop le magliette, i vinili presentati anche alla fondazione Querini Stampalia di Venezia, e naturalmente la rivista Dakar, stampata in 300 preziosissime copie.

con: Adel Abidin, Marwa Arsanios, Kader Attia, Julien Audebert, Elena Bellantoni, Emilio Chapela Pérez, Julian D’Angiolillo, Detanico Lain, Yoel Díaz Vázquez, Braco Dimitrijević, Mounir Fatmi, Ofir Feldman, Graciela Guerrero Weisson, Christoph Keller, Moridja Kitenge Banza, Daniel Knorr, Takehito Koganezawa, Oliver Laric, Karl Larsson, Adrian Lohmüller, Miguel Monroy, Muntadas, Timo Nasseri, Olaf Nicolai, Jorge Pedro Nuñez, Nana Oforiatta-Ayim, Timea Oravecz, Bernardo Oyarzún, Soledad Pinto, Rosângela Rennó, Gabriel Rossell Santillán/Nik Nowak, Sona Safaei-Sooreh, Mariateresa Sartori, Demian Schopf, Lorenzo Scotto di Luzio, Paolo W. Tamburella, Mihalis Theodosiadis, Dani Umpi, Sandra Vásquez de la Horra, Humberto Vélez, Luca Vitone, James Webb, Dilek Winchester a.o.

mercoledì 19 gennaio 2011

KANGA KOKOMANGA PARTY Special Request Pasolini



Lunedì 31 gennaio 2011, dalle 18.30 alle 21.00
Careof e Viafarini, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano

KANGA KOKOMANGA PARTY Special Request Pasolini
una festa fra arte e musica con tessuti africani e testi cantati di Pier Paolo Pasolini in lingua Swahili.

+ sfilata KangaKanga in collaborazione con
Motel Lucie
+ coro musicale a cura di
ANFITEATRO Lab con Daniel Plentz e Mila Trani
+ djset:
dfe (dustiNN)


KANGA KOKOMANGA PARTY
Special Request Pasolini
è una festa ideata da Judith Raymond Mushi e Marco Colombaioni in occasione della mostra Il raccolto d’autunno continua ad essere abbondante.

Judith Raymond Mushi
, sociologa tanzaniana, ideatrice del primo corso Universitario di cultura e lingua Swahili a Milano con cattedra presso l’Università Cattolica. Dopo varie collaborazioni con l’Unicef e con diverse istituzioni italiane, nel 2010 ha fondato il Movimento degli Africani in Italia “African Forum in Italy”, che raggruppa diverse Associazioni Africane attive in Italia con lo scopo di promuovere un’efficace integrazione e un concreto dialogo fra le culture con il Paese che li ospita.
Marco Colombaioni
, artista nato nel 1983 a Milano, vive e lavora a Milano.

Il raccolto d’autunno continua ad essere abbondante

a cura di Chiara Agnello e Milovan Farronato
con opere di Davide Balliano, Luca De Leva, Gabriele De Santis, Alessandro Di Giampietro, Emma Ciceri, Marco Colombaioni, Enza Galantini, Enzo Giordano, Martino Genchi, Silvia Idili, Luca Resta, Marta Roberti, Mirko Smerdel, Gian Maria Tosatti
La mostra è aperta fino al 31 gennaio 2011


Careof Docva Viafarini

fabbrica del vapore

via procaccini 4, 20154 milano

careof p +39 02 3315800

viafarini p/f +39 02 66804473

sabato 18 dicembre 2010

Niniendi su pippieddu cun Sant'Anna e Santu Iacu




Perdaxius, 21 dicembre 2010 - 9 gennaio 2011

Cherimus invita gli artisti Marco Colombaioni, Matteo Rubbi, Carlo Spiga e Andrea Rossi a collaborare con i bambini della scuola elementare, per arricchire il presepe costruito lo scorso anno nell'antica chiesetta di San Giacomo (sec. XIII), di solito chiusa e inutilizzata.

La scelta di occuparsi della festività del Natale, momento significativo della vita del paese attorno al quale gli abitanti si stringono, riflette la volontà di Cherimus di riscoprire un dialogo e una necessità reciproca tra artisti e abitanti.

I laboratori con i bambini hanno seguito la storia dei Re Magi, raccontando le loro origini e la loro più grande passione: l'osservazione delle stelle. I bambini hanno colorato con pennarelli e pastelli centinaia di fogli per creare il cielo (che riveste quasi per intero il soffitto della chiesa), completando un'opera iniziata lo scorso anno. Gli alunni di terza hanno inventato nuove costellazioni che occupano la seconda metà del soffitto. La prima parte, infatti, è ricoperta dalle costellazioni che si vedevano nel cielo di Perdaxius il giorno esatto in cui nacque Gesù.

A completare la scenografia, gli alunni di quarta hanno realizzato un grande disegno colorato di circa 3 metri, in cui è rappresentato il percorso di avvicinamento dei Re Magi da Cagliari a Perdaxius.

Immaginando i propri mantelli e corone da Re Magi, i bambini di prima e seconda elementare hanno dato spazio alla fantasia, disegnandone forme e colori e gli artisti li hanno poi aiutati a realizzarli.

Stracci, legno, carta di giornale, vecchi vestiti e tappi di bottiglia – recuperati dai bambini – sono il materiale con cui gli alunni di quinta hanno costruito il rumoroso cammello a sonagli dei Re Magi e hanno “restaurato” i personaggi del presepe, realizzati già lo scorso anno.

La sera dell'inaugurazione al suono di un kokomanga (filastrocca in lingua swahili) una grande processione di bambini è partita dal cortile della scuola elementare e seguendo il ritmo del cammello a sonagli ha raggiunto la piazza centrale del paese. Qui è stata accesa una grande pira, simbolo della stella cometa e luogo di accoglienza per il pubblico, attorno alla quale si è festeggiato fino a notte fonda.

Tutte le opere sono state realizzate in un'atmosfera comunitaria, così, anche se gli artisti sono partiti dalle proprie intuizioni iniziali (Marco Colombaioni il cammello, Andrea Rossi la pira, Matteo Rubbi le stelle, Carlo Spiga la musica) durante i laboratori le idee si sono incrociate e fuse insieme, i bambini ci hanno messo del loro, e i contributi dei singoli sono confluiti in un lavoro collettivo.

Per il secondo anno le orecchie dei personaggi sono fatte di pasta di mandorle, e sono un'opera di Diego Perrone; all'interno della chiesetta è appesa una fotografia che rappresenta la stella cometa dello scorso anno, nata da una performance di Cleo Fariselli.


L’evento è stato realizzato in collaborazione con il comune di Perdaxius, la Pro Loco, la scuola elementare e la parrocchia del paese.