lunedì 15 marzo 2010

Michele Gabriele


Per Michele
26 gennaio 2010, Milano
La solitudine è come un’amica carissima che ti viene a trovare quando ti serve ripensare. Mangia dentro l’uomo che intanto cresce all’esterno. Mantiene l’equilibrio dell’essere. Consuma l’interno mentre cresce l’involucro.
La solitudine si può trovare nei propri sogni, la mente è un animale volante imprigionato nel cranio ed è così dolce il dolore di vedere l’animale volare via dalla finestra aperta accanto al tuo letto, così dolce che il suo valore vale la vita vissuta con artisticità. E questa vita vuole essere raccontata come si deve così che non sia più importante il reale o l’immaginario ma che queste sovrapposizioni permettano una visione totale di tutti i sensi: dal dolore all’amore. Che i due opposti convivano e si scambino i ruoli così che possano addattarsi agli eventi, passare inosservati o scegliere di mostrarsi in una lotta ardente e fantastica.
Il dolore e l’amore si possiedono intensamente, violentemente,delicatamente bruciando.

( Alice Mandelli )

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2 commenti:

matteo ha detto...

...a bocca aperta

Cherimus ha detto...

eheh