mercoledì 22 febbraio 2012

Giallo Concialdi alla GiuseppeFrauGallery


Giallo Concialdi, invitato dalla Giuseppe Frau Gallery.

Nave Toscana. Frammento. - La tratta –

Un residence indemoniato, tutto scavato.
Nessuna fermata?
Questa è Cagliari, Palermo è quella dopo.
Saranno una ventina di minuti ancora.
Fermi? È un ronzio costante: la sospensione di un movimento.
Guarda il bar, è un bar per anziani. Una molteplicità di genti, odori, lingue.
Dimmi! Cosa? Pronto.
Ma veramente? Pronto.
Scusi. Dimmi.
Siamo in arrivo a Palermo. Mi stupisci. È uno scambio sempre. Non ci sono più distanze, non sapevi?
Lì è già qui. Tutto è mobile. Arriva fin giù sulla punta poi di nuovo in traghetto.
Si tratta di spazi mentali. Appena salito non sapeva muoversi.
Collegamenti. Cambi. Binari. Ponti dove ci si trascina senza alcuna distanza.

24 febbraio 2012, h 17.00, presso il Porto di Cagliari.
Di più qui.



GUDRAN



Ad Alessandria d'Egitto c'è una fondazione che lavora con la comunità locale dei pescatori. Il suo nome è Gudran for Art&Development, radicata nel villaggio dei pescatori di Alessandria. Ha iniziato con l'invitare artisti per dipingere i muri del villaggio, e sono arrivati in molti.

Gudran significa "muro di sabbia".









lunedì 20 febbraio 2012

Eleonora Di Marino al fianco delle Lavoratrici Omsa


Eleonora Di Marino sta dove la protesta è più vera e l'urgenza più forte.
Ha il coraggio di uscire dai circuiti spesso asfittici di musei e gallerie per respirare la rabbia, la speranza e la voglia di rivalsa dei lavoratori in lotta. Immagina per loro nuove forme di protesta, che si trasformano in immagini forti e vere. E non è bello che abbia solo 21 anni?

Di più su questa sua Opera-Azione, lo trovate qui.




mercoledì 1 febbraio 2012

03/02/2012 Supermarkt, Brunnenstrasse 64, 13355, Berlin.

Al confine tra Mitte e Wedding, Supermarkt, centro culturale ricavato da un vero e proprio supermercato, ospita la fase conclusiva di Holiday Island-a Sardinian experience, un progetto tra Germania e Sardegna a cura di Giusy Sanna e Giovanni Casu, che ha visto l’interazione di diverse realtà tra Samatzai (paese nel limite della provincia di Cagliari) e Berlino, in uno scambio tra amministrazioni comunali, artisti internazionali, associazioni di migranti sardi e una rete di operatori culturali tedeschi. Gli artisti coinvolti sono Nuno Vicente (Portogallo), Ewa Surowiec (Polonia) e Bryn Chainey (Australia), più due ospiti: Marisa Benjamim (Portogallo) e Carlo Spiga (Italia)

http://holiday-island.blogspot.com/

Di mattina, il giorno dell'inaugurazione, sarà visibile BIAXI Un progetto di Carlo Spiga.

Un team composto da ragazzi di diverse provenienze residenti nella capitale tedesca “vestirà” un' automobile alla maniera dei buoi da processione della tradizione del Campidano, che sfilerà in parata per le vie di Berlino diffondendo la comunicazione dell’evento, il cui annuncio, in tedesco, sarà intervallato da alcuni brani musicali del repertorio di canto a chitarra sardo. Dopo la parata le decorazioni verranno usate per allestire uno spazio all’interno della galleria caratterizzato dallo svolgimento di diverse attività.

BIAXI nel dialetto del sud della Sardegna significa viaggio, più precisamente viaggio con un bagaglio; tutto il progetto si basa su questa idea di trasporto, transculturale, transnazionale. Ad ogni tappa di Holiday Island è stato usato un diverso sistema per le informazioni da diffondere: durante il periodo di residenza a Samatzai la popolazione veniva resa partecipe dell’evento attraverso il sistema di comunicazione comunale, che si snoda attraverso tutto il paese per mezzo di altoparlanti, da cui era diffuso un testo di servizio intervallato da un brano di una band locale, i Tamanera. A Berlino rimane la finalità di dare una comunicazione ad hoc ma cambia la base, che si adatta al rumore visivo del contesto ubano.